La Polizia di Stato – nelle giornate del 28, 29 e 30 agosto – ha controllato 27mila furgoni e mezzi pesanti in prossimità dei centri storici delle città italiane, sequestrandone ben 157. Un’operazione che si è resa necessaria alla luce dei gravi attacchi terroristici, verificatisi in Europa, tutti con l’utilizzo di mezzi pesanti che, piombando sulla folla, hanno causato vere e proprie stragi. Tra l’altro, alcune città si sono dotate anche di barriere anti-tir, proprio per bloccare l’eventuale ingresso di furgoni guidati da terroristi.

Sono state arrestate 24 persone, la maggior parte per reati di droga: 114 le persone denunciate; 32.619 i controllati di cui 5.634 stranieri. Ma l’operazione più importante è stata quella relativa al controllo dei furgoni nei pressi dei centri storici delle principali città italiane: l’obiettivo era quello di identificare i conducenti e poi di verificarne le loro identità attraverso le banche dati delle forze di polizia, compresa quella Schengen.

Per l’operazione “Ultimo Miglio” sono stati impiegati 3.500 poliziotti al giorno. Oltre 9mila i mezzi controllati, 10.800 le persone sottoposte al controllo ogni giorno di cui il 21% è risultato avere precedenti di polizia.