La Digos di Torino, in collaborazione con il servizio centrale antiterrorismo della polizia ha portato oggi a compimento l’operazione Scripta Manent, che si è estesa in tutta Italia e ha portato all’arresto di sette persone, accusate di associazione a delinquere finalizzata al terrorismo.

A essere finiti in manette, mentre altri otto risulterebbero indagati, sono membri della Federazione anarchica informale e del Fronte rivoluzionario internazionale.

Sono poi 29 le abitazioni finite sotto perquisizione dal Piemonte fino alla Campania. Tra gli arresti vi è anche Anna Beniamino, compagna di Alfredo Cospito, che si ricorda essere tra gli organizzatori dell’attentato all’amministratore di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, gambizzato il 7 maggio del 2012.

A far partire l’indagine è stata l’esplosione di tre ordigni nel 2007 e nel 2006: il primo nei pressi del quartiere Crocetta di Torino, e gli altri due davanti la Caserma allievi Carabinieri di Fossano. In entrambe le occasioni si trattava di bombe progettate in modo tale da colpire le forze dell’ordine che sarebbero sopraggiunte sul posto.

I membri del nucleo Olga della Fai informale si ispirano ai testi di Marco Camenish e di Gabriele Pompo da Silva, che vengono presi a esempio anche dalle corrispettive cellule greche e basche.

Già nel 2013 a Roma vennero arrestati altri due membri italiani nel corso di indagini riguardanti tre attentati avvenuti tra il 2010 e il 2013 nei pressi dei Castelli romani, mentre l’anno successivo furono indagate undici persone per una serie di attentati compiuti a Genova e a Parma, in caserme dei carabinieri, nonché per l’invio di un pacco esplosivo a Cofferati.