In Italia è ancora allerta terrorismo. Dopo l’uccisione dell’attentatore di Berlino a Sesto San Giovanni, nel Milanese, si temono ritorsioni dell’Isis per il nostro Paese. “Il rischio attentati c’è, e anche l’Italia avrà il suo prezzo da pagare” ha dichiarato il capo della polizia, prefetto Franco Gabrielli, che poi ha precisato: “Questo non deve toglierci la nostra libertà”.

Terrorismo, non sottovalutare il rischio

“Il terrorismo liquido, com’è quello attuale, è rivolto ad una pletora di soggetti che devono compiere un assalto e non è da sottovalutare” ha aggiunto Franco Gabrielli. In un’intervista al quotidiano “Il Giornale” ha spiegato che non esiste una ricetta per sconfiggere definitivamente l’Isis ma che diventa importante non “sottovalutare la minaccia”. “Lo dico in maniera molto cruda: anche noi un prezzo lo dovremo pagare, ci auguriamo sia quanto più contenuto possibile. Noi dentro a quella minaccia ci siamo” ha tuonato.

Terrorismo, a breve concorso per l’assunzione di 1.000 agenti

L’invito ai cittadini è quello di “continuare a vivere normalmente, altrimenti i terroristi avrebbero già vinto togliendoci la libertà”: “Per quanto ci riguarda non si devono sottovalutare eventuali segnali ma nemmeno amplificarli in maniera abnorme. Intelligence e controllo del territorio sono i due pilastri con i quali si costruisce il sistema di sicurezza nel nostro Paese” ha aggiunto. E infine: “Faremo anche un concorso per l’assunzione di mille agenti, più avanti, forse un altro. Abbiamo un ottimo rapporto con le forze di polizia internazionali e collaboriamo attivamente”.