E’ il Pentagono a far sapere che il leader dell’Isis Al Baghdadi sarebbe ancora vivo nonostante i continui blitz e gli sforzi della coalizione guidata dagli americani che da tempo prova ad eliminare ogni traccia del sedicente Stato Islamico. L’ultimo attacco, infatti, è stato quello di Berlino dove un uomo – radicalizzatosi in Italia – è piombato sulla folla con un tir causando vittime e ferite.

Qualche settimana fa erano circolate alcune voci secondo cui il leader dell’Isis Al Baghdadi fosse stato ucciso: adesso il portavoce del Pentagono, Peter Cook, ha ribadito alla Cnn che “le agenzie di sicurezza Usa ritengono che il leader dell’Isis sia vivo e guidi ancora” lo Stato Islamico.

Taglia da 25 milioni di dollari sul capo dell’Isis

“Stiamo facendo tutto il possibile per tracciare i suoi spostamenti. Se ne avremo l’opportunità, tenteremo in ogni modo di processarlo come merita. Stiamo facendo il possibile e stiamo impiegando molto tempo su questo fronte” ha dichiarato Peter Cook, portavoce del Pentagono.

25 milioni di dollari è la taglia che gli Usa hanno messo a disposizione per chiunque riesca a fornire informazioni utili alla cattura del leader dello Stato islamico. Non è dato a sapersi se Al Baghdadi continui a nascondersi a Baghdad dove proclamò, nel 2014, il Califfato.