Terrorismo, una nuova minaccia arriva da Parigi. Quattro persone sono state fermate all’alba nella 18° circoscrizione di Parigi e nella vicina banlieue di Saint-Denis. Secondo i media francesi i quattro sospetti di terrorismo sarebbero 3 uomini ed una donna. Si tratta di due fratelli francesi di origine turca – Aytac e Ercan B. -, un francese già conosciuto dai servizi antiterrorismo e la moglie – l’unica cosa che sappiamo è che si chiama Youssef. Nel marzo del 2014 era stato arrestato e poi condannato a cinque anni di reclusione – dopo un anno la pena era stata commutata negli arresti domiciliari.

Tutto è nato da un’nchiesta aperta dalla procura parigini il 17 febbraio ed affidata alla Direzione generale della sicurezza interna (DGSI). I quattro sospetti sarebbero in stato di fermo nella sede della DGSI a Levallois-Perret. Durante le perquisizioni legate a questi fermi sono stati rinvenuti dei caricatori di kalashnikov e materiale informatico che potrebbe contenere degli elementi di prova. Al suo arrivo al Salone del Libro di Parigi, il presidente francese François Hollande ha chiesto “la massima vigilanza“, perché “il livello di minaccia resta molto elevato. L’abbiamo visto ancora in queste ultime ore a Bruxelles. Lo possiamo vedere con questi arresti“. Ha poi concluso dicendo che “Il mio compito è proteggere i francesi“.