Gli Stati Uniti devono affrontare una nuova minaccia sul fronte mai chiuso del terrorismo. Un recente rapporto delle autorità americane ha infatti lanciato l’allarme sul pericolo di terroristi travestiti da poliziotti.

Il rischio viene palesato dal Pennsylvania State Police’s Criminal Intelligence Center in un rapporto venuto in possesso dei media, diffuso nelle scorse ore dal noto network NBC. Nel documento si legge che i terroristi potrebbero indossare i panni degli agenti federali, dotandosi di pass e riuscendo a eludere i controlli di sicurezza.

L’accesso ad aree riservate e zone sensibili aprirebbe il varco ad attentati terroristici di grave portata. Secondo le forze di intelligence americana i terroristi potrebbero travestirsi non solo da poliziotti ma anche da pompieri, riuscendo a circolare indisturbati in mezzo alla folla senza destare sospetti.

Terroristi acquistano uniformi e armi online

Per travestirsi da agenti e vigili del fuoco i terroristi potrebbero facilmente acquistare divise e uniformi negli Stati Uniti. Grazie a documenti falsi, inoltre, potrebbero passare per poliziotti a tutti gli effetti. Le autorità del Pennsylvania State Police’s Criminal Intelligence Center nel rapporto puntano il dito proprio contro gli scarsi controlli sul commercio online. Su Internet sono reperibili armi, divise e abiti da lavoro senza alcun controllo, acquistabili da chiunque.

Per prevenire attentati compiuti da terroristi travestiti da poliziotti o pompieri, i servizi segreti invitano tutte le forze dell’ordine americane a compiere delle accurate verifiche sugli agenti, controllando la validità dei documenti, i dettagli delle uniformi e gli accrediti.

Secondo gli esperti del Pennsylvania State Police’s Criminal Intelligence Center qualsiasi movimento sospetto o accesso ad aree riservate non autorizzato deve destare sospetti e far scattare i controlli. Inoltre, le forze dell’ordine devono monitorare tutti i veicoli di emergenza sovraccarichi alla ricerca di possibili terroristi infiltrati sui mezzi per aggirare i controlli e i posti di blocco.