Archiviate le prime 2 prove scritte della maturità 2014, gli studenti si preparano ad un intenso week end di studio in vista della prova multidisciplinare fissata per lunedì 23 giugno.

Caotica e vasta, la terza prova è l’incubo di ogni maturando poiché, non essendo ministeriale, dipende interamente dal consiglio di classe. Ciò significa che sarà la commissione esaminatrice a stabilire materie, domande e tipologia del test. Lo scopo della terza prova è infatti quello di testare il grado di conoscenza delle materie studiate durante l’ultimo anno delle scuole superiori, a tal fine la prova non è ministeriale, così che corrisponda al programma effettivamente svolto dalle singole classi.

Le materie (in numero non superiore a cinque e non inferiore a quattro) vanno decise collegialmente entro oggi, venerdì 20 giugno 2014:  potranno esserci nel complesso non oltre 5 argomenti a trattazione sintetica (tipologia A);  da 10 a 15 quesiti a risposta singola (Tipologia B); da 30 a 40 quesiti a risposta multipla (Tipologia C); non più di 2 problemi scientifici a soluzione rapida (Tipologia D ); non più di 2 quesiti pratici (Tipologia E); e un progetto (Tipologia F).

Potrebbe anche essere utile ricordare che in terza prova possono essere poste domande esclusivamente inerenti  alle materie per le quali i professori che compongono la commissione sono abilitati ad insegnare. Ciò significa che, essendo la commissione composta dei sei docenti al massimo – di cui tre interni e tre esterni - una volta svelata la composizione della commissione stessa, sarà possibile iniziare a concentrarsi su una rosa limitata di materie. Per esempio: se in commissione c’è un professore di lingua straniera, ci sarà sicuramente anche una domanda relativa ad essa. Le materie dei docenti esterni che non sono presenti in seconda prova, quasi sicuramente si ritrovano in terza prova. Va poi considerato che, anche se la correzione della terza prova è collegiale, spesso i professori cercano di dividersi il lavoro correggendo una materia a testa (la propria). Può essere infine utile osservare anche le materie scelte per le simulazioni svolte durante l’anno scolastico, in genere infatti la commissione mista tiene conto delle materie e della tipologia proposta nelle simulazioni svolte dalla classe.

In ogni caso ricordate che il tempo a disposizione è generalmente di 3 ore e, sebbene molto più complessa e articolata, il punteggio massimo della terza prova sarà sempre 15/15 (come per i primi due scritti), con sufficienza fissata a 10/15.

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