E’ stato sottoscritto al Viminale il protocollo d’intesa sulla Tessera del tifoso denominato “Una tessera del tifoso per il tifoso” dal ministro dell’interno Roberto Maroni, dal vice presidente del Coni Luca Pancalli, dal presidente della Federcalcio Giancarlo Abete e dai presidenti della Lega di Serie A Maurizio Beretta, di Serie B Andrea Abodi e di Lega Pro Mario Macalli.

Tra i parametri è prevista l’impossibilità di acquistare alcun tipo di abbonamento, neanche quelli considerati speciali per gare una tantum e l’impossibilità di cedere i biglietti per i posti assegnati ai supporter delle squadre ospiti che potranno essere acquistati esclusivamente dai titolari della tessera.

La card, come ormai noto, è considerata deterrente degli scontri ormai troppo frequenti durante le competizioni sportive, nel caso specifico quelle calcistiche.

Da considerare, come emerso anche durante la firma del protocollo, il valore di fidelizzazione dei tifosi e l’intenzione di renderlo appannaggio delle società sportive stesse.

“Oggi si consegna il programma della Tessera del tifoso al mondo del calcio. I tifosi hanno compreso che lo strumento della tessera non è uno strumento di polizia ma di fidelizzazione dei supporters al proprio club”

è il commento del ministro Maroni, fra i promotori dell’iniziativa.