La segreteria del Pd ha deciso lo stop alle nuove iscrizioni a partire dal prossimo 11 novembre e per i successivi 13 giorni, fino al giorno della Convenzione nazionale. La decisione dello stop, dopo lo scandalo dell’esplosione anomala del tesseramento, è rimessa, quindi, ai membri della direzione nazionale e al tal fine, spiega una nota, “sabato 9 novembre e domenica 10 novembre i circoli del Pd resteranno aperti“.

Il caso delle ‘anomalie’ nel tesseramento, da Nord a Sud, ha fortemente scosso il partito. Davide Zoggia dà la colpa a qualche “ras di provincia“, ma è proprio dalle piccole città che si sono levate proteste e sono partite segnalazioni. In Calabria c’è chi è arrivato a definire il fenomeno “un’Opa sul partito“.

Il candidato alle primarie del Pd Gianni Cuperlo è stato molto duro a riguardo, dichiarando al termine di un colloquio con Guglielmo Epifani (foto by InfoPhoto), segretario democratico: “Dobbiamo dare un segnale sollecitando lo stop a partire da lunedì”. Messaggio pienamente condiviso dal suo avversario Matteo Renzi che ha ammesso che avrebbe dichiarato lo stop ancor prima del prossimo lunedì.