Prepararsi al test di Medicina non è una passeggiata: esso prevede 25 domande di ragionamento logico, 14 di biologia, 8 di chimica, 8 di fisica e matematica e 5 di cultura generale, per un totale (in base alle modifiche previste nel nuovo decreto) di 60 quesiti a risposta multipla (5 opzioni di risposta per ciascuno). Una vera e propria corsa contro il tempo: un minuto e mezzo per ogni quesito, per un totale di 90 minuti a disposizione! Ad ogni risposta esatta vengono attribuiti 1,5 punti mentre bisogna sottrarre 0,4 punti per ogni risposta sbagliata, zero punti per le risposte non date. Sempre utile quindi ricordare che non conviene tentare la fortuna se non si conosce la risposta: ad ogni errore viene infatti sottratto un quarto di punto! Meglio in questi casi lasciare la casella in bianco.

Partendo da questi presupposti, e dato lo scarsissimo tempo rimasto a disposizione, meglio concentrarsi ora su parti settoriali del programma, ripetute in maniera approfondita, piuttosto che accontentarsi di un’infarinatura generale e più superficiale ma onnicomprensiva.


Utile anche concentrarsi sui quesiti di Biologia (ben 14 su 60), infatti in caso di parità  in graduatoria di ammissione tra due candidati, il peso delle materie con il maggior numero di risposte esatte è, in ordine decrescente: cultura generale e ragionamento logico; biologia; chimica; fisica e matematica. Più facile, inoltre, è “cadere” su quesiti di ragionamento logico, cultura generale, e matematica: puntare su biologia evita il rischio di ritrovarsi davanti alle temute “domande-trabocchetto”.

Consiglio inoltre di concentrarsi nei prossimi giorni su una buona dose di ripetizione teorica (magari mattina e pomeriggio fino alle 17 circa) per poi, nel tardo pomeriggio, dedicarsi a tante (ma veramente tante) simulazioni. La sera invece uscite, trovatevi con gli amici, svagatevi, in maniera da evitare un crollo psicologico da stress!

Teoria ed esercitazioni hanno entrambe il loro peso, ma visto che le domande di ragionamento logico la fanno ormai da padrone, probabilmente dare maggiore attenzione alle simulazioni può avvantaggiarvi. Vero è che la logica non si “studia” nel senso proprio del termine, ma fare tanti esercizi agevola molto, poiché, come avrete notato, i quesiti di logica si basano sempre sugli stessi 5-6 principi base, cambiano i valori e le tracce, ma il ragionamento di fondo è più o meno sempre il medesimo. Con tanto esercizio quindi (consultate libri con quesiti spiegati o anche pagine facebook dove è possibile esprimere i propri dubbi e ricevere delucidazioni) potrete “entrare nell’ottica” e riuscire subito ad identificare il tipo di principio che si ricollega ad una certa domanda.

Per quanto riguarda chimica e biologia consiglio, dopo la ripetizione, di dedicare un’oretta a quesiti specifici, così da mettervi alla prova ed andare a rivedere ciò su cui siete ancora incerti; del resto la funzione delle simulazioni è proprio questa! Ormai è tardino per approfondire, ma l’alphatest è ottimo per la ripetizione, per lo studio effettivo invece meglio consultare manuali scolastici veri e propri, più completi e chiari rispetto allo striminzito e schematico alphatest. Visto il poco tempo rimasto consiglio di basare la ripetizione di queste due materie sulle simulazioni.

Nei 2-3 giorni immediatamente precedenti al test chiudete invece tutto (libri-simulazioni ecc.) e rilassatevi: dedicatevi a qualunque attività che non abbia a che fare con il test. Il giorno della prova poi non tentate ripetizioni dell’ultimo minuto che vi confonderebbero solo le idee, fate un respiro profondo e recatevi in università con la consapevolezza di aver fatto il possibile. Mi raccomando: non scordate di portare con voi un orologio, così da controllare il tempo e riuscire ad organizzarvi  (l’uso del cellulare è infatti severamente vietato!). Partite dalla sezione nella quale siete più ferrati, rispondete inizialmente solo a ciò di cui siete quasi certi (così da non doverci tornare in seguito) e lasciate alla fine le domande dubbie o che richiedono maggior tempo per ragionare, così da evitare di fossilizzarsi su una domanda e trascurare le altre.

Con impegno, determinazione ed un po’ di fortuna (che prima o poi arriva) vedrete che il test non è così impossibile come sembra!