Due bombe sono appena esplose – ad una distanza di 50 metri l’una dall’altra e non simultaneamente – in un resort di Hua Hin in Thailandia: stando alle prime informazioni, ci sarebbero almeno 23 feriti tra cui alcuni turisti stranieri. A riferirlo è la Bbc che ha citato fonti di polizia locale. L’esplosivo sarebbe stato occultato all’interno dei vasi di due piante che si trovavano all’interno del noto albergo. Ad azionare gli esplosivi sarebbe stato un telefono cellulare.

Il primo ministro thailandese, Prayuth Chan-ocha, ha decretato lo stato d’allerta in tutto il Paese. La tensione resta altissima.

Thailandia, 4 morti e 23 feriti

I feriti sono 23: tra questi anche turisti stranieri di cui, al momento, non si conosce la nazionalità (si sa soltanto che due sono italiani, ndr). Il resort è molto popolare in Thailandia soprattutto tra i turisti britannici che ogni estate lo scelgono per le loro vacanze.

Intanto si è appreso che una donna sarebbe rimasta uccisa nella doppia esplosione, come comunicato dalla polizia citata dal Sun.

In Thailandia è attivo da 12 anni un movimento separatista armato del sud.

Thailandia, due feriti italiani

Tra i feriti ci sono anche due italiani (Lorenzo Minuti di 21 anni e Andrea Tazzioli di 51) come confermato poche ore fa dalla Farnesina. Entrambi, fortunatamente, sarebbero fuori pericolo: uno di loro è stato già dimesso ieri sera, l’altro rimane sotto osservazione in ospedale poiché colpito alla schiena da una scheggia ed operato d’urgenza. Sul posto è intervenuto personale dell’Ambasciata italiana a Bangkok.

Non si registra il coinvolgimento di altri connazionali. Infine la Farnesina ha raccomandato agli italiani presenti in Thailandia di evitare la zona di Hua Hin contattando, per eventuali emergenze, l’ambasciata di Bangkok.

Thailandia, nuove esplosioni

Almeno altre cinque bombe sono state esplose in Thailandia, in località costiere, facendo salire il bilancio a 4 morti in tutto. Secondo le ultime informazioni trapelate, sarebbe morta una commerciante mentre altri quattro colleghi sarebbero rimasti feriti gravemente. Una delle bombe è esplosa intorno alle 22.20 locali (15.20 in Italia) mentre alle 8 locali (l’1 di notte in Italia) altre due esplosioni sono state avvertite nei pressi della stazione di polizia, uccidendo un’altra persona.

A Hua Hin, poche ore dopo, ennesima esplosione stavolta vicino alla Torre dell’Orologio, molto frequentata dai turisti: ci sarebbero almeno tre feriti, secondo i media locali. Altre bombe sarebbero esplose vicino ad un chiosco della polizia a Phuket causando il ferimento di un uomo.

Le esplosioni si sono verificate alla vigilia della festa della regina Sirikit prevista per oggi: per questo motivo in molti si erano recati – per il weekend – a Hua Hin. La pista privilegiata dalla polizia è quella di attacchi legati a questioni locali: non si tratta, dunque, di terrorismo ma di “sabotaggio locale”, come dichiarato dal vice capo della polizia Kritsana Phatthanacharoen.