Crisi diplomatica tra Thailandia e Italia dopo che due italiani di 18 e 20 anni sono stati arrestati dalla polizia locale per aver strappato alcune bandiere.

Protagonisti della vicenda due ragazzi originari dell’Alto Adige, Ian e Tobias, i quali sono stati filmati mentre nella notte di sabato strappavano ridendo le insegne thailandesi durante il tragitto che li avrebbe portati al loro hotel. Probabilmente alterati dall’alcol, le immagini dei due sono state catturate dalle telecamere posizionate lungo la via.

L’evento, immortalato nel video poi diffuso dai social network tramite l’utente originale, Anake Saranath, è avvenuto a Krabi, nota meta turistica: tantissime le visualizzazioni, nell’ordine di decine di migliaia, e innumerevoli anche i commenti ostili ai due connazionali.

Poche ore dopo è comparso un altro filmato che documenta l’arresto dei due ragazzi italiani, che vengono inquadrati mentre si trovano in una stazione di polizia. La coppia viene costretta dagli agenti a scusarsi, affermando che in Italia lo stesso gesto non avrebbe ripercussioni simili, dato che stando ai due “in Italia la bandiera non è così importante”.

Tobias ha poi spiegato ai media locali di essere molto dispiaciuti per quanto accaduto, anche perché i due erano all’oscuro dell’esistenza di una legge che protegge la bandiera: “Siamo molto dispiaciuti. Eravamo davvero ubriachi, amiamo i thailandesi e la loro cultura”.

Per la coppia, che è assistita dall’ambasciata italiana a Bangkok, è ora previsto un processo per direttissima presso il tribunale militare di Surat Thani: il rischio di una multa fino a circa 100 euro e un periodo di detenzione fino a 2 anni, per quanto al momento ben poco probabile. Il giudice leggere la sentenza nella giornata di domani.