Una manager di Tiffany è stata arrestata per aver rubato gioielli per un valore di 1,3 milioni di dollari. A dare la notizia è il New York Post.

Oltre 165 i pezzi rubati. Li faceva sparire dallo storico negozio sulla Fifth Avenue a New York, approfittando dell’accesso ai cassetti di sicurezza.

I furti sono avvenuti tra il novembre 2012 e il febbraio 2013, quando Ingrid Lederhaas-Okun, 46 anni, è stata scoperta e licenziata.

Secondo le autorità ha mentito per giustificare la scomparsa dei gioielli, rivenduti a una società non ancora identificata. A volte utilizzava il marito o un amico come intermediari per le vendite (foto by InfoPhoto).

Dal profilo pubblicato su Linkedin.com si evince che Lederhaas-Okun era la vicepresidente dello sviluppo del prodotto dal gennaio 2011. Laureata alla Georgetown University Ha iniziato a lavorare da Tiffany come assistente agli acquisti nel 1991 e ha fatto carriera negli anni seguenti.

Ad ingannarla l’inventario che ha fatto cadere su di lei i sospetti di furto, ora dovrà comparire davanti alla Corte federale di Manhattan.

L’ex manager è ora accusata di frode telematica e trasporto interstatale di beni rubati. Rischia 30 anni di carcere.