Grazie alla predisposizione di un Fondo Emergenze sostenuto dai propri donatori, Save the Children Italia è stata in grado di destinare in sole 24 ore 340.000 euro per  il soccorso immediato dei bambini e delle loro famiglie colpite dal super tifone Hayan, uno dei più potenti tifoni mai registrati che ha colpito la parte orientale delle Filippine l’8 novembre, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione. In assenza di un intervento immediato infatti, le vite dei 3,9 milioni di bambini presenti nell’area colpita potrebbero essere gravemente a rischio. Nel frattempo proseguono in condizioni drammatiche le operazioni di soccorso degli operatori Save the Children sul campo per fornire assistenza e supporto ai bambini e alle loro famiglie.

A Tacloban sono 944.586 le famiglie colpite dai danni ingenti causati dal tifone, oltre 3.000 quelle ospitate nei centri d’evacuazione, senza casa, senza cibo e senza acqua, mentre in città la popolazione e i soccorsi si muovono in condizioni drammatiche con decine di corpi che giacciono tra i detriti nelle strade. La gran parte delle abitazioni sono andate distrutte, le condizioni igieniche sono pessime, è forte la preoccupazione infatti per il rischio infezioni diffuse a causa della mancanza di acqua. Gli ospedali sono inservibili, poiché irrimediabilmente danneggiati dal tifone e depredati dai sopravvissuti in disperata ricerca di salvezza. La popolazione tra cui i bambini come priorità assoluta hanno bisogno immediato di vaccini contro il tetano e di assistenza chirurgica per le varie ferite riportate. C’è inoltre urgente bisogno di cibo, generi di prima necessità, medicine, materiali per costruire rifugi.