Tonino Guerra, diminutivo di Antonio Guerra, nato a Santarcangelo di Romagna il 16 marzo del 1920.

Poeta, scrittore e sceneggiatore italiano iniziò la sua carriera come maestro di scuola elementare. Nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, viene deportato in Germania e rinchiuso in un campo d’internamento a Troisdorf dove si immerge nella poesia.

Dopo la Liberazione, si laurea in pedagogia all’Università di Urbino portando una tesi sulla poesia dialettale. Poi decide di far leggere le poesie composte nel campo di prigionia a Carlo Bo e le pubblica a sue spese.

Questa prima raccolta s’intitola “I scarabocc”(Gli scarabocchi) e Bo ne firma la prefazione. Al suo paese di origine inizia da allora a formarsi un gruppo spontaneo di giovani poeti, di cui fanno parte anche Raffaello Baldini e Nino Pedretti.

Nel 1953 si trasferisce a Roma e avvia una prosperosa attività di sceneggiatore. Nella sua lunga carriera ha avuto la fortuna di collaborare con alcuni fra i più importanti registi italiani dell’epoca, tra cui: Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Francesco Rosi, i fratelli Taviani, etc… (foto by InfoPhoto).

Dalla collaborazione con il regista ferrarese Antonioni si aggiudicherà anche la nomination al premio Oscar nel 1967, per il film “Blow-Up”.

Tonino Guerra divenne però famoso al grande pubblico nel 2001, quando incarnò le vesti di testimonial di UniEuro, la celebre catena di negozi di elettronica. Dallo spot rimase impressa la frase: “Gianni, l’ottimismo è il profumo della vita!”, che creò il tormentone dell’ottimismo, tanto da essere ripreso tra gli altri dal suo compaesano, e pronipote, Fabio De Luigi in un suo personaggio comico, l’Ingegner Cane.

Guerra muore all’età di 92 anni a Santarcangelo il 21 marzo di due anni fa, proprio il giorno coincidenza della Giornata Mondiale della Poesia istituita dall’Unesco.

Ecco il famoso video-spot di UniEuro: