Continuano le agitazioni e le proteste nel quartiere romano di Tor Sapienza: i residenti stanno manifestando il proprio malcontento per la situazione di degrado che sarebbero costretti a sopportare e un comitato avrebbe chiesto addirittura la chiusura del centro per i rifugiati “Il Sorriso” di via Morandi, che il sindaco Ignazio Marino ha proposto invece di trasformare in centro di accoglienza per soli donne e bambini.

Marino ha anche assicurato che il Campidoglio vigilerà su eventuali occupazioni abusive o illegali nella stessa via Morandi e nella chiesa di San Cirillo, su attività di prostituzione svolte in strada e che è stato dato ordine alla polizia municipale di controllare che nel campo rom di via Salviati non siano bruciati materiali che possano rivelarsi pericolosi e inquinanti.

A Tor Sapienza si è recata anche la senatrice del Movimento Cinque Stelle, Paola Taverna, che è stata pesantemente contestata dai cittadini, che non gradirebbero la presenza di politici.  La Taverna avrebbe deciso di giungere sul posto perché abiterebbe in un quartiere non molto distante da Tor Sapienza, al Quarticciolo, e si sarebbe detta pronta ad ascoltare i cittadini per cercare una soluzione ai problemi.  Quando ha tentato di spiegare tutto questo però, uno dei contestatori le avrebbe urlato: “Ma fino a lunedì dov’eri?“, come a dire “i politici arrivano solo adesso che Tor Sapienza ha attirato i mass media, ma prima dov’erano?”. Il video della contestazione è stato mostrato poi nel corso dell’ultima puntata di Piazzapulita, il programma condotto da Corrado Formigli su La7.

Il giorno dopo la contestazione è arrivata ovviamente la replica della Taverna: “Se dovessi andare in giro a ricevere applausi manovrati dalla claque e stringere le mani a controfigure mi chiamerei Renzi, invece mi chiamo Paola Taverna e capisco la rabbia delle persone che ho incontrato oggi, non la cavalco e non vado a fare campagna elettorale“. E poi ancora: “Me ne frego se dopo due ore che ho parlato con decine di persone, tutto quello che passerà sui giornali saranno due controfigure che mi contestano. Ho mani libere e coscienza pulita tanto da sapere di non avere responsabilità se oggi le periferie sono abbandonate a se stesse. Sono entrata in quei palazzi proprio per questo ma il sistema tanto perfetto ha fatto si che oggi nella stessa periferia che mi ha visto crescere io venga percepita come una politica“.

(photo credit: Senato Cinque Stelle Pagina Facebook)