Allarme ambientale nella zona di Torino. Ieri sera un’azienda chimica, la Darmek di Scarmagno, ha preso fuoco e si è sviluppato un pericoloso incendio. La ditta è stata distrutta da tre esplosioni e dall’incendio che è divampato.

Sono 14 le persone rimaste ferite nell’incendio nei pressi di Torino. All’nterno dell’azienda, a pochi passi dall’ex Olivetti, per fortuna non si trovavano in quel momento i dipendenti, ma durante i soccorsi sono rimasti feriti in quattordici, tra cui diversi vigili del fuoco, di cui due sono stati ustionati in maniera grave. Altre persone intervenute, intossicate dal fumo, sono state portate in ospedale.

Il sindaco di Scarmagno, piccolo comune di circa 800 abitanti della città metropolitana di Torino, ha deciso di tenere chiuse le scuole per la giornata di oggi, martedì 31 maggio, dopo essersi consultato con gli esperti dell’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale.

Ancora sconosciute le cause che hanno provocato l’incendio nella ex Interchimica di Torino. Non si tratta però del primo incidente di questo tipo, visto che era accaduto un episodio analogo già nel 2013, quando nella stessa zona presero fuoco tre capannoni.

Stando a quanto raccontato da un testimone, il proprietario di un capannone nei pressi della Darkem che è stato danneggiato dall’indendio: “Ho sentito quattro botti, uno dietro l’altro, poi ho visto alzarsi alte fiammate”. Le esplosioni pare siano state sentite fino a 10 chilometri di distanza.

Alcuni dei feriti più lievi, trasportati all’ospedale di Ivrea, sono già stati dimessi nel corso della nottata. Preoccupano invece le condizioni dei due vigili più gravemente ustionati, che sono stati portati al CTO di Torino, ospedale specializzato in ustioni e traumi.