Una donna di 46 anni, di Torino, stamattina ha compiuto un gesto estremo di protesta all’intero degli uffici Inps di corso Giulio Cesare, nel popolare quartiere Barriera Milano. La donna si sarebbe data fuoco per protestare contro la mancata erogazione dell’assegno di disoccupazione nonostante la sua azienda avesse chiuso dal mese di gennaio 2017. Dopo l’ennesima comunicazione in merito al fatto che la sua pratica non fosse ancora giunta al termine, presa dalla disperazione, la donna di Torino si è cosparsa il corpo di alcol e quindi si è data alle fiamme appiccando il fuoco con un accendino.

Alcune persone presenti hanno cercato di soccorrerla tentando di spegnere le fiamme: la donna è riuscita così a rimanere in vita ma al momento avrebbe ustioni su almeno il 70 per cento del corpo. Inizialmente soccorsa presso l’ospedale San Giovanni Bosco, viste le gravi condizioni della donna la stessa è poi stata trasferita presso il Cto di Torino. Appena la situazione lo consentirà, la donna sarà ascoltata per ottenere maggiori chiarimenti su quanto accaduto. Saranno i medici a stabilire quando le sue condizioni permetteranno che ciò avvenga.

Dopo la chiusura della sua azienda, la donna avrebbe richiesto la Naspi, ossia l’indennità di disoccupazione ma a quanto pare la sua pratica, al momento, non aveva ancora consentito di farle ricevere la somma mensile.