Ignoto è il motivo che ha spinto una donna albanese di 40 anni a tentare di uccidere il figlio di cinque anni. Stando alle prime informazioni, il piccolo sarebbe stato colpito con cinque coltellate: adesso si trova all’ospedale infantile “Regina Margherita” dove è stato sottoposto, d’urgenza, ad un delicato intervento chirurgico. La vittima, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita anche se le sue condizioni appaiono gravi.

La donna, tra l’altro, dopo aver commesso l’atroce gesto, pensando che il figlio fosse morto, si è buttata dal balcone di casa, dall’ottavo piano di un’abitazione sita alla periferia nord di Torino. Una tragedia che si è consumata nella tarda mattinata di ieri.

Torino, la donna da tempo era depressa

In casa, nel momento dell’aggressione ai danni del piccolo, c’erano anche il marito e il figlio maggiore della coppia che, di fatto, non sarebbero riusciti a fermare la furia omicida della donna. La madre del piccolo, stando alle prime risultanze investigative, soffriva da tempo di una profonda depressione: per un raptus, dunque, ha tentato di uccidere il figlio. Poi si è tolta la vita.

Torino, in casa c’erano figlio e marito

Ad essere ascoltato dalla polizia è il marito della donna che dovrà chiarire meglio la dinamica dei fatti.