Sono otto in tutto le persone tratte in stato di arresto dalla polizia di Torino: il gruppetto, composto da giovani e giovanissimi, è accusato di far parte di due bande criminali responsabili di furti, rapine, truffe, spaccio e ricettazione di stupefacenti.

Una delle due baby gang in particolare sarebbe dietro i furti avvenuti di recenti in vari negozi della compagnia telefonica 3 in provincia di Torino: dalle prime informazioni risulta che questi erano soliti utilizzare la macchina della madre di uno di loro per effettuare i colpi.

La vettura però non veniva parcheggiata nelle vicinanze dei luoghi in cui avvenivano le rapine in esercizi commerciali e tabacchi, allo scopo di evitare riconoscimenti indesiderati.

Tra le persone fermate c’è anche un ex dipendente della 3, il quale forte della sua esperienza avrebbe fornito informazioni importanti per la messa a segno dei colpi, sapendo che nei magazzini dei negozi erano presenti telefonini pronti per essere consegnati: in tutto sarebbero state sei la rapine aggravate ai danni dalla compagnia.

A far parte del gruppo anche dei nomadi minorenni, la cui posizione dovrà essere esaminata dalla Procura dei minori. L’indagine coordinata dal pm Sabrina Noce ha preso il via nell’agosto del 2015 in seguito a una rapina effettuata a Grugliasco.