Inaugurato nel week end il primo trimestre di ‘Torino incontra Berlino’, la rassegna dedicata alla cultura tedesca che per tutto il 2015 animerà il capoluogo piemontese con centinaia di appuntamenti. Dopo la Francia, diventano così Berlino e la Germania le protagoniste del progetto che dal 2013 fa dialogare la nostra cultura con quella di altre realtà europee.

Il ricco programma, che nel 2015 si declinerà in 4 trimestri, è organizzato in collaborazione con le numerose realtà culturali della città e avrà in calendario diversi filoni: dai cicli di conferenze a carattere divulgativo dedicate ai grandi scienziati, filosofi e letterati tedeschi, agli incontri con la contemporaneità nell’arte in tutte le sue declinazioni, dal cinema alla musica, al teatro, alle mostre, fino all’architettura. (Il calenario completo degli eventi è disponibile qui)

Inoltre per il 2015 è prevista l’accensione  delle Luci d’Artista di Tobias Rehberger “My noon” e, in occasioni speciali, di Piccoli “Spiriti Blu” di Rebecca Horn; la Biennale Democrazia (25/29 marzo 2015) ospiterà diversi rappresentanti della cultura contemporanea tedesca che si confronteranno con i colleghi italiani ed europei sul tema “Passaggi”. Il Paese ospite del Salone del Libro sarà naturalmente la Germania e il Torino Jazz Festival dedicherà uno speciale focus a Berlino ospitando importanti artisti tedeschi. Non sarà da meno il festival TORINODANZA, che ospiterà la coreografa Sasha Waltz nello spettacolo in prima nazionale “Impromptus”, mentre i teatri pubblici torinesi prevedono importanti collaborazioni  con artisti tedeschi, così come il Festival MITO ospiterà l’Akademie fuer Alte Musik Berlin, diretta da Daniel Reuss in tre concerti: di J.S Bach, Passione secondo S. Giovanni; Passione secondo S. Matteo e un concerto tratto dai Concerti per violino e orchestra. Il Museo del Cinema organizzerà un ciclo sul Nuovo Cinema tedesco (Fassbinder, Wenders, Herzog, Reitz,…), mentre al Museo dell’Automobile è prevista una mostra sulla storia del design automobilistico dagli anni Trenta fino ai nostri giorni, con un’attenzione particolare alla Germania. Una grande esposizione di opere di arte contemporanea provenienti dalla collezione di Deutsche Bank sarà infine ospitata presso la GAM e curata da Danilo Eccher, mentre sono già in programma collaborazioni tra il Museo Egizio di Torino e il tedesco Ägyptisches Museum und Papyrussammlung.