Un impiegato torinese di 39 anni è scappato con il figlio di appena 15 giorni ed è ora ricercato dai carabinieri del Comando provinciale di Torino. L’uomo è in fuga da martedì scorso. Le autorità italiane stanno collaborando con la gendarmeria francese. Proprio la Francia è la meta della folle fuga dell’uomo con il neonato. Il padre avrebbe sottratto il bambino alla madre alle 13 del 14 aprile mentre si trovavano in un centro commerciale di Rivalta. Quando la donna, residente a Orbassano, ha finito di fare la spesa ed è tornata all’auto con il carrello non ha più trovato il figlio e il compagno ad aspettarla nel parcheggio. La donna ha subito allertato le forze dell’ordine.

L’uomo, infatti, soffre di crisi depressive e la madre teme per l’incolumità del piccolo. La donna, denunciando la scomparsa del figlio, ha rivelato agli agenti che il compagno è in cura per turbe paranoiche. Secondo quanto riferito dalla compagna, l’uomo avrebbe interrotto la terapia farmacologica un mese fa. L’interruzione delle cure prescritte dallo psichiatra che lo seguiva potrebbe essere all’origine del folle gesto. La donna, infatti, riferisce che prima della fuga non si era verificato alcun litigio né motivo di tensione nella coppia che possa in qualche modo giustificare una reazione simile.

Le ricerche di padre e figlio non hanno ancora dato esiti fruttuosi. Ciononostante, gli inquirenti in un primo momento sono riusciti a seguire gli spostamenti dell’uomo grazie all’iPhone che ha con sé. L’ultimo avvistamento dell’auto dell’impiegato torinese in fuga con il figlio è avvenuto al traforo autostradale del Frejus.  L’uomo è alla guida di una Fiat Freemont. Le telecamere di sorveglianza del traforo lo hanno ripreso mentre viaggiava in direzione della Francia.

In Francia, purtroppo, le tracce dell’uomo si sono perse. Secondo quanto riferito dagli agenti, l’uomo, una volta giunto in Francia, mercoledì sera avrebbe spento il telefonino, non permettendo agli inquirenti di localizzare facilmente i suoi spostamenti.