Enzo Costanza, l’impiegato di 38 anni di Orbassano (vicino Torino) che da martedì è fuggito insieme al figlio di quindici giorni, sarebbe a Valencia, in Spagna. La notizia è stata diffusa dai carabinieri di Torino, che si stanno occupando del caso (ne avevamo parlato in questo articolo), e che sarebbero arrivati a sapere dove si trova l’uomo grazie alla ricostruzione del percorso da lui effettuato in questi ultimi giorni. A dirigere le forze dell’ordine sono stati i filmati di alcune telecamere di sorveglianza e soprattutto grazie ai movimenti della carta di credito, che Costanza ha usato almeno tre volte durante la sua fuga: a Modane, nei pressi di Lione (in Francia) e vicino Valencia (in Spagna).

Le forze dell’ordine e la mamma del bambino sperano che l’uomo si stia occupando adeguatamente del piccolo, che avendo solo pochi giorni di vita necessita di attenzioni e cure particolari. Alcuni testimoni avrebbero però raccontato di aver visto Costanza all’interno di un albergo di Valencia, che il bambino era con lui e che sembrava essere in buona salute. Le forze dell’ordine stanno procedendo però con la massima cautela, soprattutto per evitare che l’uomo, in cura per turbe paranoiche, possa avere reazioni impreviste.

Una fuga senza apparente motivo quella di Enzo Costanza. L’uomo non aveva mai manifestato il volere di compiere gesti estremi, non era mai stato violento con la moglie e aveva manifestato sempre grande cura per il piccolo (questo almeno è quanto avrebbe dichiarato la donna). Per il momento l’uomo non ha mai contattato la sua famiglia e l’unica ragione che potrebbe esserci legata al gesto potrebbe essere quello di aver deciso di interrompere le cure cui si stava sottoponendo.