Sono passati vent’anni da quando hanno ucciso l’uomo ragno.

Ovviamente stiamo parlando del brano che ha reso gli 883 uno dei miti della musica italiana che ancora oggi riesce ad ottenere ottimi risultati ogni volta che pubblica un nuovo singolo.

Tutto questo è possibile grazie al carisma e ai brani scritti da Max Pezzali.

Dopo vent’anni Max torna a far parlare del suo brano d’esordio pubblicando un nuovo disco intitolato ‘Hanno ucciso l’uomo ragno 2012’, che uscirà il prossimo 12 giugno e che conterrà i vecchi brani rivisti in chiave contemporanea

A rendere il disco attuale ci hanno pensato J-Ak, Two Fingers, Club Dogo e Emis Killa che, attraverso il rap, hanno dato una rinfrescata a tutti i pezzi.

Perché proprio loro? “Il Rap italiano – spiega Pezzali – sta vivendo una vera e propria esplosione perché è l’unica realtà musicale che parla dritto al cuore e al cervello dei ragazzi, con immediatezza di linguaggio e contenuti che raccontano il mondo reale così com’è”.

Se gli anni sono passati, non sono però cambiati i sentimenti dei ragazzi e i messaggi di speranza che gli artisti devono sapere comunicare loro, se ne rende conto Max proprio grazie a questa nuova incisione.

Brano d’apertura del disco è l’inedito ‘Sempre noi’, che, prodotto da Cecchetto, Peroni e Don Joe, vede la collaborazione di J-Ax.