Il tornado che questa notte ha devastato Oklahoma City uccidendo decine di persone, tra cui molti bambini in seguito al crollo di una scuola, non è purtroppo un fatto inconsueto negli Stati Uniti. E l’intensità di quest’ultimo evento non è nemmeno tra le più gravi. Ripercorriamo alcuni fra i più distruttivi fenomeni atmosferici di questo tipo che hanno colpito l’America nell’ultimo secolo, secondo statistiche compilate dall’autorità oceanica e atmosferica e riportate dalla Cnn.

Il 18 marzo 1925 il tornado Tri-State che colpì Missouri, Illinois e Indiana uccise 695 persone e ne ferì 2.027; i venti soffiavano a più di 418 Km/h. Il Natchez si abbatté in Louisiana e Mississippi il 6 maggio 1840 e provocò 317 morti e 109 feriti. Il conteggio potrebbe non includere gli schiavi. Il 27 maggio 1896 il tornado Saint Louis (al quale si riferisce la foto) spinse i venti a velocità fra i 333 e i 418 Km/h tra il Missouri e l’Illinois; morirono 255 persone e altre mille rimasero ferite. Il Tupelo colpì parte di Mississippi City il 5 aprile 1936 e causò la morte di 216 persone e il ferimento di altre 700. Il Woodward si abbatté su Texas, Oklahoma e Kansas il 9 aprile 1947; aveva un’ampiezza di circa un miglio, uccise 181 persone e ne ferì 970.

Il 22 maggio 2011 il tornado che colpì la città di Joplin, nel Mississippi, coprì un’area di oltre 22 miglia e spinse i venti ad oltre 333 Km/h. Il 24 aprile 1908 l’evento chiamato Amite-Pine-Purvis, dai nomi delle città di Louisiana e Mississippi colpite, causò 143 morti e 770 feriti; a Purvis lasciò intatte solo sette case. Il New Richmond, in Winsconsin, uccise nella città omonima 117 persone e ne ferì 200 il 12 giugno 1899. L’8 giugno 1953 a Flint, nel Michigan, il tornado causò 115 morti e 844 feriti.