Dopo 124 anni di vita, la Tour Eiffel decide di apportare dei cambiamenti alla sua struttura, con l’obbiettivo di incrementare il numero di visitatori, che lo scorso anno hanno superato i 7 milioni di presenze.

I lavori, che hanno già avuto inizio, sono concentrati al piano primo, il meno visitato dai turisti; l’intervento prevede l’inserimento di un piano in vetro calpestabile che darà la suggestiva sensazione di camminare nel vuoto, creato dall’intreccio della bella struttura metallica con il vetro trasparente. Ad ampliare la sensazione di passeggiata nel vuoto, ci pensaranno i parapetti di protezione posti lungo i bordi dell’amplio piano di vetro, che saranno realizzati anch’essi in vetro trasparente.

Il solaio vitreo sarà posizionato a 57 metri da terra, e su di esso saranno adagiati quattro padiglioni in posizione obliqua, lungo l’inclinazione dei quattro pilastri metallici della torre stessa. I materiali impiegati puntano chiaramente alla totale trasparenza dell’oggetto, in modo da non aggiungere elementi che avrebbero potuto intaccare il ruolo di protagonista della torre stessa. Approvo quindi a pieno, la scelta dello studio di architettura Moatti-Riviere, vincitori del concorso per la progettazione delle modifiche alla torre stessa, di impiegare materiali traslucidi e totalmente trasparenti in modo da garantire il passaggio della luce e dello sguardo alla torre stessa, regalando ai visitatori la magica sensazione di passeggiata nel vuoto. L’opera costerà 25 milioni di euro.

Ma non sarà l’unico intervento previsto sulla torre parigina. Alla base verranno installate quattro pale eoliche, che produrranno 8.000 kilowatt annui, che andranno ad alimentare gran parte dei servizi presenti sul monumento. La Tour da anni ha avviato un processo che punta al risparmio energetico (qui puoi leggere utili consigli per il risparmio energetico domestico), grazie all’introduzione di lampade a LED che soddisfano il 95% del fabbisogno quotidiano. Utile anche l’installazione di una vasca per la raccolta delle acque meteoriche, che saranno impiegate per i servizi igienici. Il termine di tutti i lavori è previsto per l’autunno di quest’anno.

La Tour Eiffel rappresenta il monumento a pagamento più visitato al mondo, e questi interventi punteranno ad un surplus stilistico e ad un miglioramento in materia di consumi energetici, scuola di pensiero che sposa a pieno le politiche di quasi tutti i paesi mondiali per la salvaguardia del pianeta. Arte, cultura, salvaguardia del pianeta su cui viviamo.

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