Le voci di corridoio affermano che tra le tracce della prima prova di maturità 2013 sia uscito Claudio Magris, ma non abbiamo ancora l’ufficialità, in ogni caso ci sembra giusto raccontarvi chi è.

Claudio Magris  è nato a Trieste, il 10 aprile del 1939, è uno scrittoregermanista, e senatore italiano durante la XII legislatura.

Ha insegnato letteratura tedesca prima all’Università di Torino, poi in quella di Trieste. Sin da giovanissimo ricevette subito grande attenzione da parte della critica con “Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna” (1963, elaborazione della tesi di laurea), è stato fra i primi a rivalutare il filone letterario di matrice ebraica all’interno della letteratura mitteleuropea, e all’interno di una prospettiva metalinguistica, con “Lontano da dove”. “Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale” (1971). “Danubio” (1986), probabilmente il suo capolavoro, lo consacra come uno dei massimi scrittori italiani contemporanei. Con quest’ultimo libro vince il Premio Bagutta nel 1986.

Vince anche il Premio Strega nel 1997 con il romanzo “Microcosmi” e il Premio Principe delle Asturie nel 2004 nella sezione Letteratura. Nel 1999 gli vengono assegnati il Premio Chiara alla carriera e il Premio letterario Giuseppe Acerbi, Premio speciale per la saggistica, nel 2007 vince infine il Premio Mediterraneo per stranieri con “À l’Aveugle”.

Di fede repubblicana, è stato senatore dal 1994 al 1996 eletto nella “lista Magris”, legata alla coalizione dei Progressisti. Nel 2006 è divenuto cittadino onorario di Monfalcone. Veniva dato come favorito, dall’agenzia di scommesse inglese Ladbrokes, per la vincita del Premio Nobel per la letteratura 2007, assegnato poi invece alla scrittrice inglese Doris Lessing.

Il 18 ottobre 2009 Claudio Magris viene premiato a Francoforte con il prestigioso premio per la pace “Friedenspreis des deutschen Buchhandels”.

È collaboratore del Corriere della Sera. Nel 1960 ha sposato la scrittrice Marisa Madieri (1938-1996), con la quale ha avuto due figli, Francesco e Paolo. Dopo essere rimasto vedovo si è risposato con la scrittrice triestina Jole Zanetti.

Curiosità: Nel 2003 ha ricevuto il titolo di duca di Segunda Mano dal sovrano del Regno di Redonda.

OPERE:

Saggi

  • Wilhelm Heinse. 1968.
  • Tre studi su Hoffmann. 1969.
  • Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale. Torino, Einaudi 1971.
  • con Cesare Cases, L’anarchico al bivio. Intellettuali e politica nel teatro di Dorst. Torino, Einaudi 1974.
  • L’altra ragione. Tre saggi su Hoffmann. Torino, Einaudi 1978.
  • Dietro le parole 1978
  • con Angelo Ara, Itaca e oltre e Trieste. Un’identità di frontiera. 1982.
  • L’anello di Clarisse. Grande stile e nichilismo nella letteratura moderna. Torino, Einaudi 1984.
  • Utopia e disincanto. Saggi 1974-1998. Milano, Garzanti 1999.
  • L’infinito viaggiare. 2005.
  • La storia non è finita. Milano, Garzanti, 2006.
  • Alfabeti. Milano, Garzanti, 2008.
  • Livelli di guardia. Note civili (2006-2011), Garzanti, ISBN 978881174120-6
Romanzi
  • Illazioni su una sciabola. 1984.
  • Danubio. 1986. Vincitore del Premio Bagutta.
  • Stadelmann. 1988.
  • Un altro mare. 1991.
  • Il Conde. 1993.
  • Le voci. 1995.
  • Microcosmi. 1997. Vincitore del Premio Strega.
  • La mostra. 2001.
  • Alla cieca. 2005.
  • Lei dunque capirà. 2006.

L’Infinito Viaggiare

Pubblicato nel 2005 “L’infinito viaggiare” è “una raccolta di brevi scritti di viaggio, ricordi e appunti che vanno dal 1981 al 2004, che svelano l’animo dell’autore, ma anche del proprio modo di stare nel mondo e del proprio osservare.

Importante è il nesso che Magris subito dà al lettore come spunto di riflessione: c’è una stretta connessione tra l’idea di viaggio e la scrittura. Scrittura e viaggio significano sempre separarsi da qualcosa per scoprirne un’altra. Allontanarsi da una certezza per esplorare una meta sconosciuta.
I modi del viaggiare sono diversi, v’è quello classico e quello moderno. Nel primo: l’andamento del viaggio è circolare, il ritorno è a casa, anche se l’esperienza ha modificato il significato che si attribuisce alla casa stessa, c’è un cambiamento e di solito un insegnamento. Il moderno viaggiare invece ha un andamento rettilineoe, diventa un fuggire, un rompere limiti e legami, lo scoprire la precarietà del mondo e quella del viaggiatore stesso. L’io inizia a disgregare la propria identità e produrre un altro uomo, inizia un cammino senza ritorno, alla scoperta di qualcosa che non c’è, dove non si può e non si deve essere gli uomini di prima.

Lo scrittore cerca di capire il mondo; anche il viaggiatore Magris cerca di capire i tanti mondi che gli si propongono, da quelli più noti e familiari Paesi dell’est o del nord europeo, fino alla Cina, all’Australia, alla Spagna. Il viaggio è un momento di ricerca, di una presa di coscienza del presente, della libertà dalle piccole rogne della quotidianità che a lungo logorano l’anima.

“Ci sono luoghi che affascinano perché sembrano radicalmente diversi e altri che incantano perché, già la prima volta, risultano familiari, quasi un luogo natio. Conoscere è spesso, platonicamente, riconoscere, l’emergere di qualcosa magari ignorato sino a quell’attimo ma accolto come proprio. Per vedere un luogo occorre rivederlo. Il noto e il familiare, continuamente riscoperti e arricchiti, sono la premessa dell’incontro, della seduzione e dell’avventura; la ventesima o centesima volta in cui si parla con un amico o si fa all’amore con una persona amata sono infinitamente più intense della prima. Ciò vale pure per i luoghi; il viaggio più affascinante è un ritorno, come l’odissea, e i luoghi del percorso consueto, i microcosmi quotidiani attraversati da tanti anni, sono una sfida ulissiaca. “Perché cavalcate per queste terre?” chiede nella famosa ballata di Rilke l’alfiere al marchese che procede al suo fianco. “Per ritornare” risponde l’altro.”

TUTTI I LINK CON I CONSIGLI UTILI PER SVOLGERE LE TRACCE DELLA MATURITA’ 2013:

Tracce temi maturità 2013: chi è Claudio Magris e L’Infinito viaggiare

Tracce temi maturità 2013: relazione individuo/società, da Pasolini a Montale

Tracce temi maturità 2013: Stato, Mercato e Democrazia da Krugman a Zingales
Tracce temi Maturità 2013: i Paesi emergenti, ecco cosa sono i Brics

Tracce temi Maturità 2013: omicidi politici, da Moro a Kennedy

Tracce temi Maturità 2013: progetto Brain di Barack Obama, la ricerca deve scommettere sul cervello

Tracce temi Maturità 2013: La vita non è solo competizione, ma trionfo di cooperazione e creatività