In due maledette ore della notte di Halloween, in riva al Lago di Bracciano, si è compiuto il destino tragico di una ragazza. E cosa sia effettivamente accaduto è ancora da stabilire. L’autopsia sul corpo della sedicenne Federica Mangiapelo, effettuata dall’università La Sapienza, ha confermato momentaneamente che la morte è avvenuta per cause naturali.

Gli inquirenti attendono il responso degli esami tossicologici per fare luce sull’accaduto, mentre stanno indagando per accertare se alla ragazza siano state somministrate o vendute bevande alcoliche nel locale dove ha trascorso le sue ultime ore.

I carabinieri hanno ascoltato la deposizione di Marco Di Muro, fidanzato della ragazza, e di altri amici che si trovavano con lei quella notte. Alle 2 del 1° novembre Federica era ancora viva e si trovava con gli amici davanti ad un supermercato vicino al lungolago di Anguillara Sabazia. Intorno alle 6 il suo cadavere è stato ritrovato da un ciclista sulla spiaggia ad una distanza di circa 5 chilometri, e ha dato l’allarme. E’ stato stabilito che la morte è avvenuta intorno alle 4. Era senza giubbotto, borsa e cellulare. I sommozzatori hanno effettuato diverse immersioni vicino al punto in cui il corpo è stato rinvenuto, ma senza risultati di rilievo. Mancano sempre quelle due maledette ore.