Gli investigatori precisano che si tratta di un atto dovuto: la Procura di Civitavecchia ha iscritto nel registro degli indagati Marco Di Muro, fidanzato di Federica Mangiapelo, la ragazza di 16 anni morta il 1° novembre lungo le rive del Lago di Bracciano. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato intorno alle 6 di quella mattina sulla spiaggia nella località Anguillara Sabazia. L’accusa imputata a Di Muro è morte come conseguenza di altro reato.

L’autopsia ha chiarito che la ragazza non è stata uccisa, ma è morta per cause naturali. I Carabinieri stanno svolgendo numerose indagini, fra cui immersioni dei sommozzatori per cercare la borsetta della vittima, mentre è stato recuperato il suo telefono. Ora il magistrato ha disposto un esame sull’auto di Di Muro. Restano molti punti oscuri. Soprattutto non è ancora stato possibile ricostruire con esattezza cosa sia accaduto tra le 2, quando Federica si trovava con fidanzato e altri amici,  e le 4, ora della morte dalle risultanze dell’autopsia.

Nel pomeriggio di martedì 6 novembre è stato celebrato il funerale di Federica, al quale non ha assistito Di Muro, dietro richiesta della famiglia, il cui legale è il sindaco di Anguillara, Francesco Pizzorno. Egli ha dichiarato che la famiglia non si arrenderà fino a che non sarà appurata la verità.

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