Alle 16:30, ora locale, la nave passeggeri “Rabaul Queen”, della compagnia Star Ships, è affondata con a bordo 300 persone. Il numero dei sopravvissuti è di 238. La tragedia è avvenuta a largo di Papua Nuova Guinea, a nord dell’Australia, nell’Oceano Pacifico.

La zona è spesso protagonista di vicende simili, capita infatti che le vecchie navi passeggeri si imbattano in violente tempeste durante le molte spole che fanno tra le varie isole presenti in quel tratto di mare.

La “Rabaul Queen”, al momento dell’incidente, era in navigazione tra i porti di Kimbe e Lae, costa est del paese e, dalla prime impressioni, sembrerebbe che i passeggeri fossero per la maggior parte studenti “pendolari” che con le navi si spostavano per raggiungere le università.

Le autorità marittime della zona sono corse sul post con otto navi mercantili, mentre cinque hanno recuperato i superstiti. Si cerca di capire cosa possa essere successo, ma ci si immagina che ancora una volta la causa sia da attribuire ad una tempesta.

Nel frattempo continuano le ricerche dei dispersi, anche se ci sono poche speranze di trovarli, poiché, secondo i soccorritori, potrebbero essere rimasti bloccati all’interno del traghetto. Ai soccorsi si sono aggiunti anche due elicotteri e due aerei che però stanno incontrando molte difficoltà a causa del forte vento.