Una transessuale è stata trovata morta, avvolta in un piumone e gettata in un cassonetto in un campo di via Mazzeo di Ricco, a Settecamini. Si tratta di una transessuale brasiliana di 30 anni, il suo nome è Batista Thiaco Fernando che venerdì mattina è stata uccisa in circostanze ancora misteriose. Un vero e proprio giallo – su cui stanno indagando gli uomini della Squadra Mobile diretta da Luigi Silipo – per far luce sull’accaduto. Ignoto il movente, non ancora individuati i possibili killer.

Transessuale morta, ecco cosa è successo

La transessuale è stata uccisa con un violentissimo colpo alla testa, stando alle prime informazioni trapelate. Questi i fatti. Un inquilino di via Mazzeo di Ricco, uscendo dal portone di casa, scorge due uomini litigare animatamente e così gli chiede: “Cosa state facendo? Perché buttate il cassonetto nel campo? E’ del condominio, state fermi!”. Uno dei due malviventi, riferendosi all’altro, sbotta: “Corri, corri!”. Così fuggono via, scompaiono nel nulla, di loro non si hanno più tracce. L’uomo, a quel punto, va a recuperare il cassonetto del suo stabile per ricollocarlo nella posizione originaria e lì fa l’amara scoperta. Prima scorge due piedi, poi nota il cadavere di una transessuale.

Immediatamente chiama la polizia e racconta loro quanto accaduto. L’inquilino di quello stabile ha visto in faccia i due uomini che stavano occultando qualcosa all’interno di quel cassonetto della spazzatura. Immediato l’intervento di Squadra Mobile e Scientifica. Intanto c’è un po’ di paura tra i residenti: “Se invece di un uomo usciva da quel portone una donna, magari quelli ammazzavano anche lei. E’ gente che conosce bene la zona, sono scappati in un attimo. Non so neanche se la polizia li ha trovati”.

Transessuale morta, è caccia al killer

In queste ore continua la caccia al killer, o ai killer, al punto che la Scientifica ha ordinato il sequestro di tutti i cassonetti. Non è ancora chiara la dinamica dei fatti né al momento sarebbero stati identificati i due uomini che, fortunatamente, sono stati visti dall’inquilino dello stabile e che, dunque, presto potrebbero finire ammanettati con l’accusa di omicidio. Per aver ucciso e poi gettato in un cassonetto della spazzatura il corpo di una giovane transessuale.