Perdere il naso a causa di un tumore e vederlo ricrescere sul proprio braccio. Sembra un film di fantascienza e invece è solo realtà: è questo quanto accaduto a Londra dove un uomo, grazie all’uso delle sue cellule staminali e di una protesi, si è ritrovato a respirare dal braccio… o quasi.

Il paziente in questione, un uomo inglese di mezza età, ha un cancro alla pelle, a causa del quale ha perso completamente il naso. Gliel’ha mangiato totalmente il tumore, ma la cosa bizzarra è che, da qualche mese, gliene è cresciuto uno nuovo di zecca sull’avambraccio. Come possibile? Grazie all’uso delle sue cellule staminali e di una protesi, ora in via di sviluppo sotto la pelle dell’arto. Una procedura (foto by Infophoto) iniziata sei mesi fa e che da i primi segni e risultati ora. Il problema inizia proprio adesso: il paziente dovrà subire il trapianto sul viso del suo nuovo naso, sperando che questo possa aiutarlo a recuperare anche il senso dell’olfatto.

I medici hanno annunciato che si tratta di un unicum: mai un naso era cresciuto su un arto di un pazienta. Ed è difficile non credergli, visto che è sicuramente un qualcosa di molto, molto bizzarro. Questo lavoro di cellule e futuro trapianto è stato portato avanti da una équipe di medici e scienziati specializzati in nanotecnologie e medicina rigenerativa che opera all’University College di Londra. Hanno guardato le foto vecchie del paziente, hanno visto com’era fatto il naso, le sue dimensioni e particolarità. E da lì è stato fatto un calco di vetro, coperto da una sorta di nido d’ape sintetico, tessuto su cui sono state appoggiate le cellule staminali del paziente estratte dal midollo osseo e moltiplicate in laboratorio. Intanto, sotto l’avambraccio, è stata inserita una pallina delle dimensioni del naso. E tre mesi dopo è “nato” il nuovo naso.