Doppio trapianto di braccia su un soldato americano che durante la guerra in Iraq aveva perso tutti i quattro arti. E’ incredibile, ma è successo davvero: Brendan Marrocco, 26 anni, nel 2009 era rimasto vittima di una bomba e ora è stato operato da un’equipe di 13 chirurghi: “Grazie, vi amo” le sue prime parole. Un altro grande passo per la medicina mondiale.

Era il 2009 quando, su di un furgone militare che guidava, Brendan iniziò il suo calvario: le truppe nemiche fecero saltare il furgone, lui rimase vivo ma senza i quattro arti. Oggi la sua vita è cambiata: è diventato il primo soldato americano ad aver ricevuto un trapianto doppio di braccia e solo il settimo paziente negli Usa ad essere stato sottoposto all’intervento, rarissimo: “È l’operazione più complessa mai tentata e sembra andata bene” le parole del Johns Hopkins medical center di Baltimora.

Un intervento durato 16 ore: “Sono felice, ho una nuova speranza per il futuro – ha detto in una conferenza stampa lo stesso soldato – è una seconda chance di vita e appena mi sono svegliato dall’anestesia ho pensato solo rivolto ai dottori: Vi amo”. Nel dettaglio, ci vorranno due o tre anni e ben sei ore al giorno di riabilitazione. Gli specialisti hanno dovuto ricucire nervi, vene, muscoli e tendini delle braccia. Ora potrà tornare a nuotare, guidare, andare in bicicletta e molto altro, con le sue braccia nuove.