La piccola Nicole è una bambina di cinque anni nata con una malformazione congenita al cuore che l’ha fatta venire alla luce soltanto con metà del muscolo cardiaco. Questo le ha provocato una vita non facile, fatta di controlli e interventi continui e di un trapianto a fortissimo rischio di rigetto.

Nello scorso mese di gennaio il cuore di Nicole si è fermato per tre volte dopo un intervento di routine ma i medici sono riusciti a tenerla in vita. Da qui, però, la decisione di far sì che Nicole potesse subire un trapianto di cuore artificiale. La piccola è stata tenuta in ecmo, ossia con la circolazione extracorporea per circa due mesi, e i medici del reparto di cardiologia e cardiochirurga pediatrica dell’ospedale Regina Margherita di Torino hanno sperimentato su di lei un’innovativa tecnica mai tentata prima per permettere all’unico ventricolo presente accettasse il cuore artificiale che poi le è stato trapiantato e che le ha permesso poi di avere il trapianto vero e proprio.

Nicole è stata fortissima in questi cinque anni di vita e ha sempre affrontato tutto con cognizione di causa, forza e anche “spensieratezza”. La piccola ha sempre saputo del suo problema di salute e secondo i suoi genitori questo le ha consentito di non avere paura di sottoporsi a trapianto. Nel corso degli otto mesi in cui Nicole ha dovuto seguire terapie e poi trapianto le hanno fatto compagnia mamma Sabrina, il papà Daniele, la sorella gemella Sophia e il fratellino più piccolo di appena due anni, Leonardo. E nei prossimi mesi Nicole frequenterà anche la scuola assieme a tutti gli altri bambini.