Paura per i viaggiatori del treno deragliato sulla Roma Viterbo intorno alle 10 di questa mattina. Il convoglio è infatti uscito dai binari nella tratta Sant’Oreste-Catalano. A segnalarlo è il blog Odissea Quotidiana, che fornisce anche la fotografia in evidenza, inviata da un anonimo presente al momento dell’incidente.

Inizialmente Atac ha riferito dell’accaduto sui proprio canali stampa citando un “guasto tecnico” con interruzione conseguente della linea. Intorno alle 12 Atac ha poi corretto la denominazione dando una descrizione dettagliata di quanto avvenuto e annunciando un’indagine interna volta a determinare le ragioni del deragliamento.

Questo il comunicato dell’azienda: “L’incidente accaduto nel tratto fra Sant’Oreste e Catalano, si è verificato in prossimità di curva con limitazione di velocità imposta a 30 Km/h e ha provocato l’interruzione del servizio nella porzione di linea interessata. L’azienda di conseguenza ha attivato un servizio sostitutivo di bus. L’evento è stato gestito in condizioni di massima sicurezza da Atac e non ha avuto nessuna conseguenza. I tecnici dell’azienda sono sul posto per riattivare prima possibile la linea”.

Fortunatamente il treno, molto utilizzato dai pendolari, questa volta non aveva a bordo passeggeri, essendo destinato a rientrare al deposito: all’interno del convoglio solo alcuni macchinisti, usciti illesi dall’incidente. La tratta fra Sant’Oreste e Catalano è al momento interrotta per permettere la rimozione del convoglio dai binari.

Renzo Coppini, segretario del sindacato SUL/CT ha spiegato che il deragliamento è avvenuto “ lungo una curva la cui pericolosità era stata segnalata. Si dovrebbero fare dei lavori a parabola ma per ora è stato previsto solo il rallentamento a 30 km orari”.

Già cinque anni fa un analogo incidente era avvenuto nella zona di Soriano nel Cimino, ma in quel frangente a provocarlo fu un sabotaggio tramite l’apposizione di tubi di ferro sulla massicciata.