Nuova tragedia sui binari. Una ragazza, ieri sera, a Fuscaldo, nel Cosentino, mentre stava attraversando i binari, è stata travolta da un Intercity Reggio Calabria-Milano. Stando alle prime ricostruzioni, la ragazza stava attraversando i binari in un punto non consentito, forse distratta dall’uso del cellulare. Nello specifico, intorno alle 20.40, la giovane si stava recando verso il binario 3 della stazione, nel cosentino, per poter prendere un treno regionale che l’avrebbe dovuta portare a casa, a San Lucido, insieme alle sue due amiche.

Ecco cosa è successo

La vittima era in compagnia di altre due amiche che, stando così le cose, non avrebbero utilizzato il sottopassaggio per raggiungere il binario 3. Forse perché in ritardo hanno preferito attraversare i binari – in un punto non consentito – senza, però, prestare la massima attenzione: questa la ricostruzione fornita dagli inquirenti. Le prime due amiche, tra l’altro, sarebbero riuscite a raggiungere la banchina senza alcun problema mentre la terza ragazza, la vittima di questa tragedia, forse distratta dal cellulare, è stata travolta dall’Intercity. Lo spostamento d’aria causato dal treno, che procedeva ad alta velocità, le avrebbe fatto perdere l’equilibrio al punto che sarebbe stata trascinata per un gamba dal treno in arrivo alla stazione, al binario tre.

Con lei anche due amiche

Non sono serviti a niente nemmeno i tentativi di frenata che avrebbe potuto azionare il macchinista. La ragazza è rimasta travolta dal treno e non c’è stato niente da fare. A riferire i fatti al Procuratore della Repubblica di Paola, Maria Camodeca, sono state le due amiche della vittima che, per fortuna, si sono salvate arrivando per prime alla banchina del binario tre della stazione. Escluse, al momento, eventuali responsabilità del personale della stazione o del macchinista del treno.

La ragazza è morta subito dopo ed inutili sono stati i tentativi di soccorrerla. Intanto il magistrato ha ritenuto di non dover eseguire nemmeno l’autopsia: il corpo della vittima è stato restituito alla famiglia.