Moda che scava a fondo nell’anima, così potremmo riassumere Trenta7, giovane brand di calzature.

La FW 2013/14 si propone infatti come una collezione solo all’apparenza semplice, celando dietro linee pulite e dettagli ridotti all’essenziale un’attenta ricerca stilistica.

Eleonora Moccia, mente creativa di Trenta7, plasma così la materia per rendere attuali i suoi studi psicologici.
Sono infatti le teorie di Carl Gustav Jung, celebre psicanalista, a muovere le mani della designer e a dar vita a calzature mai banali.

Anima, l’immagine femminile presente nella psiche dell’uomo, e Animus, l’immagine maschile presente nella mente della donna, sono le due energie alla base del concetto di innamoramento.
Punto di incontro di Anima e Animus sembrano essere proprio le creazioni firmate da Eleonora Moccia per Trenta7, che riassumono, in un perfetto equilibrio di tensioni, propensioni ora maschili ora femminili.

Non è allora un caso che la potenziale vezzosità dei dettagli, tipica dell’universo femminile, venga smorzata da un rigore propriamente maschile. Confusi con la materia, questi si propongono ora semplicemente accennati ora ordinatamente disposti.

E ancora, la palette cromatica sembra vivere di due diverse tensioni: una più estrosa e frizzante, proprio come vuole il giocare delle donne con la moda, una più altera e formale, come vuole l’uomo che non perde mai il senso di sé.

Bootsmocassini, ma anche monk strap: Trenta7 propone così calzature non convenzionali, capaci di distinguersi nella loro essenzialità.