La Provincia Autonoma di Trento ha comunicato l’abbattimento dell’orsa KJ2 responsabile del ferimento di un escursionista che passeggiava con il suo cane in un bosco in zona laghi di Lamar. La stessa orsa era stata protagonista di un altro episodio di incontro con un escursionista che era rimasto ferito a Cadine, nel 2015.

Nella serata di ieri gli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento hanno proceduto all’abbattimento dell’orsa KJ2 in attuazione dell’ordinanza emessa dal presidente della Provincia, Ugo Rossi, per garantire la sicurezza delle persone.

Ciò è stato possibile grazie alle precedenti attività di identificazione genetica e successiva cattura e radiocollarizzazione ai fini della riconoscibilità dell’animale. Il documentato indice di pericolosità dell’esemplare, culminato nel ferimento di due persone, ha richiesto l’attuazione dell’ordinanza nel più breve tempo possibile. Sempre in funzione della prioritaria sicurezza delle persone continueranno in maniera intensiva tutte le attività condotte per ridurre il rischio di incidenti.

Orso: come comportarsi in caso di incontro ravvicinato e/o attacco

La provincia di Trento in un depliant spiega come comportarsi in caso di incontro ravvicinato con l’Orso bruno.

  • Se l’orso non ci ha notati, torniamo silenziosamente sui nostri passi, senza perderlo di vista.
  • Se l’orso nota la nostra presenza e si allontana (è il caso più comune), attendiamo prima di proseguire, evitando di muoverci nella sua stessa direzione.
  • Se l’orso nota la nostra presenza e si alza sulle zampe posteriori per identificarci, rimaniamo fermi e parliamo con tono calmo.
  • Se l’orso rimane fermo, allontaniamoci lentamente, parlando sempre con tono calmo.
  • Se l’orso si avvicina, camminando o correndo, restiamo fermi, parliamo con calma e diamogli modo di capire che non siamo un pericolo.
  • Se avviene un attacco con contatto fisico, stendiamoci al suolo a faccia in giù, con le dita delle mani intrecciate dietro il collo e le braccia a proteggere il capo, restando assolutamente immobili finché l’orso interrompe l’azione e si allontana. Non fuggiamo, non gridiamo e non tentiamo di colpirlo. se indossiamo uno zaino, non tentiamo di liberarcene, potrebbe essere utile per proteggersi. Rimaniamo a terra finché siamo certi che l’orso si sia allontanato.

Per difendersi nella remota eventualità di un attacco o di un avvicinamento da parte di un orso, esiste un efficace strumento. E’ il bear spray, un aerosol che contiene un deterrente sotto pressione a base di capsicina (peperoncino) capace, se spruzzato verso il muso dell’orso  no a una distanza di 8-9 metri, di fermarlo o di ridurne la portata dell’attacco. attualmente, in Italia, l’acquisto e l’uso del bear spray sono vietati e quelli in vendita per difesa personale non sono idonei.