Trevignano Romano, un piccolo Comune in provincia di Roma, è stato preso d’assalto da frotte di pellegrini attirati da una statua della Madonna in terracotta che sembrerebbe avere il volto sporco di lacrime di sangue.

La statua, alta appena 20 centimetri e circondata dal rosario intorno alle vesti, si trova alloggiata in un’abitazione privata di una coppia di coniugi originari del Sud Italia che si sono trasferiti a Trevignano Romano 4 anni fa. La statuina proviene da Medjuogorje. La proprietaria dell’oggetto sacro dice di riuscire a prevedere tsunami e terremoti e cadrebbe spesso in uno stato di trance.

La “veggente” di nome Gisella presenta dei segni impressi sulle braccia che a suo dire sono delle vere e proprie premonizioni della fine del mondo e delle lettere che indicano presagi. La donna sostiene che la statua avrebbe iniziato a piangere a marzo del 2016.

Anche un quadro del Sacro Cuore di Gesù ospitato nella stessa casa della coppia presenterebbe delle macchie. L’orda di fedeli accorsa per assistere al fenomeno, reputato dai pellegrini un miracolo, ha costretto al trasferimento della statuina della Madonna nell’oratorio della chiesa del Sacro Cuore presso la Casa del Fanciullo, alle porte di Trevignano Romano.

Il vescovo di Civita Castellana ha invitato i fedeli a osservare la statuina ma dalla Diocesi non si grida al miracolo in attesa di indicazioni dalla Santa Sede. Anche il parroco si è trincerato, è proprio il caso di dirlo, dietro un “religioso” silenzio. E non grida al miracolo neanche il sindaco Claudia Maciucchi, costretta ad affrontare problemi di viabilità e ospitalità enormi per un paesino di poco più di 6 mila anime con soli 6 vigili urbani in servizio, del tutto incapaci di gestire i 6 pulmann di pellegrini attesi a Trevignano Romano per la prossima settimana.

La vicenda, ha spiegato il primo cittadino, interessa il Comune principalmente per i disagi che potrebbe portare all’attività quotidiana dei cittadini. Per questo motivo abbiamo convocato una conferenza di servizi con carabinieri, polizia, protezione civile e polizia municipale in modo da gestire un possibile aumentato afflusso di persone che potrebbe compromettere la viabilità.

Molti residenti di Trevignano Romano si sono detti disponibili ad aprire le porte delle loro abitazioni ai pellegrini in caso la Chiesa confermasse il miracolo.