Doveva essere una gita romantica e, invece, si è trasformata in una tragedia. E’ successo nelle acque del lago di Revine, in provincia di Treviso, dove un ragazzo, insieme ad una compagna di scuola, intorno alle 3 di notte si è avventurato con un pedalò per una breve escursione. A 200 metri dalla riva, il mezzo si è ribaltato e i due sono finiti in acqua. Lei è riuscita a salvarsi, chiamando subito i soccorsi; lui, invece, è morto annegato. Non è ancora chiaro come mai il pedalò si sia rovesciato.

Un’escursione notturna sul pedalò

I due giovani, infatti, quando si sono accorti che il pedalò stava imbarcando acqua, si sono tuffati in acqua nuotando fino alla riva per mettersi in salvo. Lui, però, per motivi ancora da accertare, è deceduto. Il ragazzo, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe sparito in acqua. Solo dopo una notte di ricerche, i sommozzatori dei vigili del fuoco di Venezia hanno rinvenuto il suo corpo. Ormai non c’era più niente da fare.

Il pedalò è stato sequestrato

Il pedalò è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri di Treviso che stanno indagando sulla morte del giovane. Probabilmente verrà sentita la compagna – che si è salvata – per ricostruire meglio la dinamica dei fatti.