Arriva l’ok del Consiglio di Stato al provvedimento introdotto dal Comune di Trieste che prevede l’obbligo di vaccinazione per tutti i genitori che intendano iscrivere i propri figli ai nidi o alle scuole d’infanzia. Il pronunciamento del Consiglio di Stato arriva a seguito di una richiesta di due famiglie triestine che avevano deciso di far valere le loro ragioni contro il Comune e, dunque, di impugnare il provvedimento. Allo stesso modo si è pronunciato il Tar del Friuli Venezia Giulia nel mese di gennaio.

Due famiglie triestine contrarie ai vaccini obbligatori

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore comunale all’educazione il quale ha ribadito come i giudici di secondo grado abbiano dato ragione alla loro amministrazione, confermando la decisione del Tar. L’obiettivo è senza dubbio quello di tutelare la salute in età prescolare obbligando i genitori, che intendano iscrivere i propri figli al nido alle scuole d’infanzia, a vaccinarli. In Italia, infatti, sono ancora in molti ad essere dubbiosi sull’utilizzo delle vaccinazioni.

Ordinanza rispetta legislazione in materia di vaccini

I giudici, dando l’ok al Comune di Trieste, hanno spiegato che l’ordinanza è assolutamente “coerente” con la legislazione italiana in materia di vaccini e che, di fatto, non contrasta affatto coi principi di precauzione e proporzionalità in materia di salute.