Un ragazzina di 14 anni, ospite di una struttura residenziale cittadina, è stata stuprata da tre profughi ospitati in alcune strutture di Trieste.

Dopo averla avvicinata i giovani profughi – un afghano e due pakistani – hanno abusato della minorenne all’interno di giardini pubblici. Muhibullah Zerani, afghano, di 22 anni, e i pakistani Arif Hussain, 24, e Zubair Khan, 22, tutti arrestati dalla Polizia di Trieste per violenza sessuale nei confronti di minore.

La ragazzina, che ha raccontato la violenza subita ad una educatrice della struttura che la ospita, è stata poi seguita dall’Istituto pediatrico “Burlo Garofolo” per visite mediche specifiche. Dopo diverse indagini, gli investigatori coordinati dalla Procyra della Repubblica hanno scoperto che i tre richiedenti asilo erano consapevoli del fatto che la ragazza fosse minorenne e che non era consenziente.

“Ok all’aumento degli agenti in servizio a Trieste, ma anche una migliore ed efficace organizzazione dei servizi, per far sì che anche fatti odiosi come la violenza sessuale ad una bambina e altri gravi reati (pochi per fortuna nella nostra città) non si ripetano e per poter garantire un migliore standard di sicurezza alla cittadinanza, certamente non solo ai concerti”. Questa la nota del Sindacato Lavoratori di Polizia (Slip) Cgil in merito alla violenza subita dalla 14enne.

“Inizi il sindaco di Trieste
– prosegue la nota – smettendo di fare propaganda sulle spalle di chi ogni giorno si spende senza riserve per garantire la sicurezza di tutti e pensi piuttosto ad aumentare l’organico della Polizia Locale”.