“L’extradoganalità comporta tutta una serie di condizioni di operatività di maggior favore nel Porto Franco di Trieste e risulta l’elemento di maggior vantaggio di questo scalo, che ha una disciplina diversa da quella comunitaria e nazionale’”, queste le parole di Marina Monassi, presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, che ha poi proseguito “non è facile poter avere, come offriamo invece noi, il diritto di ingresso delle merci nel Porto Franco qualunque sia la loro destinazione, provenienza e natura con la possibilità di sostare per tempo indeterminato in esenzione da dazi e imposizioni diverse dal corrispettivo prestato con l’operatore che non ha l’obbligo di dare una destinazione doganale, potendola scegliere in un secondo momento”.

Le parole della Monassi sono state espresse nei confronti della clientela indiana.

Si conta intatti che le importazioni provenienti dall’India, verso il nostro paese, solo nel primo semestre del 2010 ammontavano a 1,8 miliardi di dollari, corrispondenti a una crescita del 19% rispetto al 2009.

Le principali importazioni riguardano i prodotti dell’industria tessile, dell’abbigliamento, del metallo e dei mezzi di trasporto.