Pullulano le risposte choc alle recensioni dei clienti su TripAdvisor. A farle, ancora una volta, è il ristoratore che, poco tempo fa, aveva ricoperto di insulti omofobi un cliente in vacanza a Catania. A distanza di mesi, la situazione non è affatto cambiata e chi osa criticare il suo locale viene ricoperto di insulti.

Ristoratori che non accettano le critiche

Ad un utente che lamentava l’atteggiamento dei cuochi, accusati di aver “passato molto tempo vicino alla vetrata della cucina a guardare in sala”, il ristoratore ha risposto duramente: “Perché non fai controllare quanti ‘pallini’ ti mancano? E quali donzelle avrebbero guardato? Proprio quella sera c’era la tua donzella, peraltro brutticella, girata di spalle”. Una risposta che diventa un insulto, che scade sul personale e che non fa onore al titolare di un ristorante rinomato.

Stesso discorso in un altro ristorante a Nicolosi, sempre nel Catanese, dove un ristoratore replica così ai suoi clienti su TripAdvisor: “Maleducati e perfidi”. E a chi – vero o falso che sia – gli fa notare di aver trovato un pelo sul piatto, sbotta: “Forse era tuo, usa una fialetta anti-caduta!”.

E pensare che una volta “il cliente aveva sempre ragione”: ma, ai tempi di TripAdvisor, sembra che i ristoratori abbiano cambiato idea.