Lui si chiama Roberto Busco, è un imprenditore di 69 anni che non riesce più a sopportare il peso delle tasse. Così lancia un appello disperato ai microfoni di “Stasera Italia”, il programma di Rete 4, chiedendo aiuto ai due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. “Mi sento con un cappio al collo, mi stanno veramente uccidendo” ha spiegato l’imprenditore che ha alcuni debiti col fisco.

Come saprete, infatti, l’idea del Ministro dell’Interno Matteo Salvini è quella di proporre una pace fiscale: consentire ai contribuenti di dialogare con l’Agenzia delle Entrate, di trovare un modo per mettersi in regola senza essere più pressati.

Queste le parole dell’imprenditore a “Stasera Italia”:

Non potevo fare altro, ho scritto loro per chiedere se devo chiudere e licenziare tutti gli operai oppure se mi danno una possibilità [...] Continuano ad arrivare cartelle esattoriali, ma la vera beffa è il pagamento delle tasse sull’immobile nel periodo in cui è stato chiuso. Non posso pagare delle tasse con dei redditi che non ho avuto.

La pace fiscale per quest’uomo sarebbe una vera e propria salvezza.

Attenzione: come ribadito dal Ministro Salvini, non si tratta di un condono né di un “regalo” ai furbetti che non hanno mai pagato le tasse né intendono farlo nel futuro.