È stato licenziato per i troppi peti in orari di lavoro. E scoppia una causa all’azienda, dove viene richiesto un risarcimento per la discriminazione subita e la violazione delle leggi statunitensi sulla disabilità, poiché le flatulenze prodotte sarebbero un esito di una condizione di salute. È quanto è accaduto nel New Jersey, dove contrapposte sono ora la Case Pork Roll e l’ex dipendente.

La causa sarebbe stata intentata dalla moglie del dipendente, un uomo di 70 anni, dal 2004 assunto dalla Case Pork Roll. Raggiunti i 190 chilogrammi di peso, l’uomo ha deciso di sottoporsi a una procedura di bypass gastrico, per curare i problemi connessi all’obesità. L’intervento, tuttavia, avrebbe avuto come conseguenza la produzione di ingenti quantità di gas intestinale, incontrollabili da parte del paziente. Secondo quanto riporta l’Huffington Post, vi sarebbero state delle lamentele per gli odori sgradevoli prodotti dal dipendente, tanto da causarne il licenziamento, considerato ingiusto dalla donna secondo le leggi vigenti nel New Jersey. L’Americans with Disabilities Act, infatti, vieta forme di discriminazione lavorativa sia per i disabili che per le persone affette da obesità. Non resta che attendere i futuri sviluppi, anche per scoprire eventuali comunicati, o risposte pubbliche, da parte dell’azienda interessata.

Fonti: Metro, Huffington Post