Una recensione choc che ha fatto il giro del web e che ha indignato gli italiani. Una recensione frutto dell’ignoranza di un utente (rigorosamente anonimo) che, dopo aver trascorso una vacanza in compagnia dei suoi figli, si è lamentato con i responsabili del villaggio vacanze in cui era stato poiché ci sarebbero stati troppi disabili. “Bastava che la direzione mi avvisasse e avrei spostato la vacanza in altra data” scrive l’uomo su TripAdvisor, come se i disabili fossero un ostacolo alla crescita o alla serenità dei suoi figli che si sarebbero infastiditi della loro presenza nel corso della vacanza nel villaggio.

Recensione choc: “Una miriade di disabili”

“Il pacco è servito”, questo il titolo scelto dall’uomo per la recensione negativa lasciata su TripAdvisor. Recensione che, adesso, è stata prontamente rimossa. Un commento che era stato notato tempo fa dal Rotary Campus Abruzzo e Molise che aveva già protestato ma solo con il post di Selvaggia Lucarelli è scoppiato il caso (“E poverini, i figli sono rimasti impressionati. Mica da un padre così, no, da due carrozzine” aveva scritto la giornalista su Facebook). “Nella vita bisogna essere leali, ho prenotato questo viaggio per far divertire soprattutto i miei figli. Siamo arrivati e qui era presente una miriade di ragazzi disabili. Per i miei figli non è stato un bello spettacolo vedere dalla mattina alla sera persone che soffrono su una carrozzina” si legge sulla recensione choc. E ancora: “Bastava che la direzione mi avvisava e avrei spostato la vacanza in altra data”.

La recensione, poi, si chiude con la minaccia di adire le vie legali:Sto valutando o meno di intraprendere una via legale per eventuali risarcimenti”. Ma risarcimenti per cosa? Per aver messo in contatto i suoi figli con altri ragazzi semplicemente più sfortunati, costretti a stare su una carrozzina?

La replica del titolare del villaggio

“Non abbiamo bisogno di pubblicità, abbiamo sempre ospitato tutti nella nostra struttura e continueremo certamente a farlo. Avevamo chiesto a TripAdvisor di rimuovere quella recensione ma non abbiamo avuto riscontri. Invito l’autore a tornare qui, in forma anonima, a chiedere scusa ai disabili e alle loro famiglie. Sono disposto ad offrirgli gratuitamente una settimana di vacanza. Ho un’idea su chi possa essere questa persona ma, dato che non ho alcuna certezza, non intendo sbilanciarmi” ha fatto sapere il titolare del villaggio vacanze in cui è stato ospite il padre deluso dalla presenza di “una miriade di ragazzi disabili”.