I fast food vengono spesso criticati poiché non propriamente sinonimo di dieta sana. Ma dall’alimentazione fin troppo permissiva al cibo horror il passo è più breve di quanto si possa pensare. È quanto è accaduto in Giappone, dove una cliente di un ristorante McDonald’s ha trovato un ospite indesiderato nelle patatine fritte: un dente umano.

Il tutto è accaduto a Osaka, tra lo stupore della cliente e l’imbarazzo del personale del fast food. La donna, accompagnata dal figlio, stava tranquillamente gustando le sue patatine quando ha notato un oggetto biancastro nella busta di cartone, quello che si sarebbe poi rivelato un dente. Come vi sia finito non è dato sapere, anche perché dai controlli a nessuno dei dipendenti pare manchino molari o incisivi. Un caso shock, per stessa ammissione della sfortunata consumatrice, terrorizzata dalla possibilità di poter soffocare se non se ne fosse accorta per tempo.

Non solo denti, però: negli anni, e sempre in Asia, sono diversi i consumatori che hanno accusato le varie catene di poca attenzione nei confronti della preparazione delle pietanze. Nell’elenco degli ingredienti singolari si annoverano pezzi di plastica, misteriosi frammenti di vinile, gomme fa masticare, tessuti e addirittura anche garze e cerotti usati. Gli utenti europei, tuttavia, possono tirare un sospiro di sollievo: nessun caso è stato registrato nel Vecchio Continente, complice anche le misure di sicurezza più rigide imposte dalla legge.

Fonte: ABC News

Immagine: Burger e patatine via Pixabay