È mistero a Prato, dove un uomo di 38 anni, Leonardo Lo Cascio, è stato ritrovato morto sul piazzale Falcone e Borsellino antistante il tribunale della città toscana. Il ritrovamento del cadavere è avvenuto nella tarda serata di ieri, giovedì 30 marzo. Dai primi rilievi dei carabinieri, sembra che Lo Cascio sia stato ucciso con un colpo sferrato alla testa, colpo che molto probabilmente è stato dato con un oggetto appuntito. Si tratta comunque di primi rilievi, per cui non è escluso che la vittima sia stata uccisa con altra modalità, ad esempio utilizzando un’arma da fuoco, anche se l’assenza di bossoli nei pressi del ritrovamento del corpo sarebbero escludere tale ipotesi.

Al momento l’unica certezza in merito a questo caso sembra essere che Leonardo Lo Cascio sia stato ucciso. Su tutto il resto il mistero resta ancora fitto. Si sa che l’uomo non era sposato, che lavorava come portiere notturno presso un hotel da circa otto mesi, recandosi a lavoro due volte la settimana. E infatti la sera dell’aggressione si stava recando proprio presso il luogo di lavoro ed era appena sceso dall’autobus. Tra l’altro gli inquirenti avrebbero ritrovato il suo zaino e il suo portafogli all’interno di una campana per la raccolta differenziata, collocata non molto distante dal luogo del delitto.

Lo Cascio è stato avvistato da una coppia di giovani, che hanno rinvenuto il cadavere con il volto interamente coperto di sangue e hanno dato immediatamente l’allarme.