Ancora guai per Donald Trump: è stata bloccata la nomina del giudice della Corte suprema da lui scelto. Neil Gorsuch era l’uomo che aveva selezionato il presidente americano. L’attuale normativa, infatti, prevede che la sua conferma venga approvata con una soglia di almeno 60 voti favorevoli su 100 in aula mentre la sua proposta ha ottenuto 55 voti favorevoli e 45 contrari. Per 5 “no”, dunque, Donald Trump riceve l’ennesima bocciatura. L’ennesima doccia fredda.

Donald Trump aveva scelto Neil Gorsuch

Una vittoria, però, che sarebbe soltanto temporanea poiché, secondo i beninformati, si sarebbe aperta la strada al ricorso da parte della maggioranza alla cosiddetta “opzione nucleare”, ovvero alla possibilità di modificare il regolamento in aula così da consentire l’ok per la nomina del giudice della Corte suprema, scelto da Donald Trump, anche con meno “sì”. Ne basterebbero, in base alla loro proposta, solo 51 (anziché 60). 9 voti fondamentali per ottenere la nomina di Gorsuch, voluto fortemente dal presidente americano.

Donald Trump, forse ricorso all’opzione nucleare

Una mossa che era già stata minacciata dal leader della maggioranza repubblicana Mitch McConnell qualora i democratici avessero deciso di continuare col loro ostruzionismo.

Adesso, dunque, si proverà a rimediare. Donald Trump, intanto, dovrà trovare un altro nome da nominare giudice della Corte suprema.